ZES Agricoltura: credito d’imposta per le imprese del Sud
- 2 Marzo 2026
- Posted by: Network Resolution
- Categoria: Bandi attivi
La Legge di Bilancio 2026 introduce un’agevolazione significativa per il mondo agricolo meridionale. Attraverso il Bando ZES Agricoltura 2026, le imprese operative nelle aree della Zona Economica Speciale Unica potranno beneficiare di un credito d’imposta che arriva fino all’80% del valore degli investimenti produttivi realizzati. Le risorse stanziate ammontano complessivamente a 50 milioni di euro per l’anno in corso.
CHI PUO’ ACCEDERE AL BANDO
L’agevolazione è rivolta alle imprese attive nella produzione primaria agricola, nel settore forestale e in quello della pesca e acquacoltura. Per quest’ultimo comparto, l’accesso è riservato esclusivamente a micro, piccole e medie imprese. Non esistono vincoli legati alla forma giuridica o al regime contabile adottato: l’unico requisito indispensabile è che gli investimenti vengano realizzati in strutture produttive situate nelle zone assistite del Mezzogiorno.
COSA PUO’ FINANZIARE
Rientrano tra le spese ammissibili tutti gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2026. In particolare, è possibile finanziare l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature — anche tramite leasing — nonché l’acquisto di terreni e la realizzazione, acquisizione o ampliamento di immobili strumentali. È previsto però un limite: terreni e immobili non possono superare il 50% del valore complessivo dell’investimento. Sono esclusi i progetti con un importo inferiore a 50.000 euro.
LE ALIQUOTE DEL CREDITO D’IMPOSTA
L’entità del beneficio varia in base alla tipologia di impresa. Le aziende della produzione primaria agricola accedono a un’aliquota base del 65%, che sale fino all’80% per i giovani agricoltori o per investimenti con finalità ambientali. Le imprese forestali, invece, possono beneficiare di una copertura fino al 100%, salvo eventuali riduzioni legate alla disponibilità delle risorse. Sarà l’Agenzia delle Entrate a determinare l’ammontare definitivo del credito riconosciuto a ciascun beneficiario.
COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
Le imprese interessate devono inviare all’Agenzia delle Entrate due comunicazioni distinte. La prima, di natura preventiva, va trasmessa nel periodo compreso tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026. La seconda, integrativa, deve essere presentata tra il 20 novembre e il 2 dicembre 2026. È importante non trascurare quest’ultimo adempimento: la sua omissione comporta la perdita automatica del diritto al beneficio.
PERCHE’ ADERIRE
Questa misura rappresenta un’occasione concreta per ammodernare la propria azienda agricola riducendo sensibilmente il costo degli investimenti, fino all’80%. Essendo dedicata esclusivamente al Mezzogiorno, offre un vantaggio competitivo mirato alle realtà del Sud, contribuendo al tempo stesso a migliorare la sostenibilità e la redditività delle imprese del settore.
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