Agevolazioni per le imprese: le misure nazionali attive ad aprile 2026
- 22 Aprile 2026
- Posted by: Network Resolution
- Categoria: News
Il quadro della finanza agevolata di aprile 2026 si presenta ricco e articolato, con opportunità rilevanti per le imprese che intendono investire in turismo, innovazione, sicurezza, digitalizzazione ed energia.
La novità di maggior rilievo del mese è la pubblicazione del decreto istitutivo della nuova misura a sostegno dell’offerta turistica, che si affianca agli aggiornamenti di strumenti ormai consolidati come Iperammortamento, INAIL ISI 2025, Nuova Sabatini e i principali crediti d’imposta territoriali e per investimenti.
Sostegno allo sviluppo dell’offerta turistica
Il Ministero del Turismo ha reso operativa la nuova misura prevista dalle Leggi di Bilancio 2025 e 2026, destinata a rafforzare la competitività del comparto turistico nazionale.
Gli obiettivi principali riguardano la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione delle strutture, lo sviluppo delle filiere e la transizione verso modelli ESG.
Sono ammesse a contributo spese relative all’efficientamento energetico degli edifici, all’installazione di impianti e sistemi di monitoraggio dei consumi, alla digitalizzazione (hardware e software), alla realizzazione o riqualificazione di centri sportivi, wellness e sale congressi, nonché all’acquisizione di brevetti, licenze e know-how.
Il pacchetto agevolativo prevede finanziamenti a tasso agevolato (pari al 20% del tasso di riferimento) e contributi a fondo perduto fino al 30%, con un tetto massimo di 4,5 milioni di euro per progetto. La dotazione complessiva ammonta a circa 110 milioni di euro; le modalità operative saranno definite con un successivo decreto attuativo.
Iperammortamento 2026–2028
È atteso entro la prima metà di maggio 2026 il decreto attuativo dell’Iperammortamento per il triennio 2026–2028.
Una novità significativa arriva dal recente Decreto Fiscale (DL 38/2026), che ha rimosso il vincolo “Made in EU” per i beni strumentali 4.0, ampliando in modo sensibile la platea degli investimenti agevolabili. Confermata la possibilità di applicare la maggiorazione su investimenti fino a 20 milioni di euro per ciascuna annualità, con accesso subordinato alle comunicazioni telematiche al GSE.
INAIL ISI 2025
Dal 13 aprile al 28 maggio 2026 è attiva la procedura informatica per la compilazione delle domande relative al bando INAIL ISI 2025, finalizzato al miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il contributo a fondo perduto copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un massimale di 130.000 euro e una dotazione complessiva di 600 milioni di euro.
Voucher Cloud e Cybersecurity
L’attivazione del bando è prevista per settembre 2026. La misura è rivolta a PMI e lavoratori autonomi che intendano acquisire soluzioni digitali e di cybersecurity nuove o più evolute rispetto a quelle già in uso.
Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro.
Credito d’imposta Agricoltura 2026–2028
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un credito d’imposta del 40% per investimenti in beni strumentali materiali e immateriali destinati alle imprese operanti nei settori della produzione primaria agricola, della pesca e dell’acquacoltura.
Gli investimenti risultano agevolabili nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 28 settembre 2028, con un limite massimo di 1 milione di euro per investimento. La misura dispone di una dotazione contenuta (2,1 milioni di euro annui) e diventerà pienamente operativa con il decreto attuativo.
Nuova Sabatini
Continua a rappresentare uno dei pilastri del sistema agevolativo nazionale a supporto delle PMI per l’acquisto o il leasing di beni strumentali.
È attiva anche la Linea Capitalizzazione, che riconosce contributi maggiorati per investimenti ordinari, 4.0 e green collegati a programmi di rafforzamento patrimoniale dell’impresa.
Crediti d’imposta ZES e ZLS 2026
Confermate per l’anno in corso le principali misure a sostegno degli investimenti nelle aree strategiche.
Per la ZES Unica Mezzogiorno sono agevolabili investimenti compresi tra 200.000 € e 100 milioni di euro, realizzati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, a valere su un plafond di 2,3 miliardi di euro. La domanda preliminare va presentata tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026.
Per le ZLS è prevista analoga procedura a doppia fase (preliminare e consuntivo), con aliquote comprese tra il 10% e il 35% e un plafond di 100 milioni di euro.
ZES Unica Agricoltura e Pesca 2026
La misura è stata rifinanziata con 50 milioni di euro e sostiene gli investimenti delle imprese dei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura nei territori ricompresi nella ZES Unica.
Rientrano tra le spese ammissibili macchinari, impianti, attrezzature e immobili strumentali. Le spese devono essere sostenute tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2026.
Energie rinnovabili per le imprese del Sud
L’incentivo sostiene la realizzazione o il potenziamento di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici in autoconsumo nelle regioni del Mezzogiorno, con la possibilità di integrare sistemi di accumulo energetico per migliorare l’autonomia delle imprese.
La dotazione complessiva ammonta a 262 milioni di euro, di cui il 60% riservato alle PMI. Le domande possono essere presentate dal 3 dicembre 2025 al 3 luglio 2026.
Pianificare per cogliere le opportunità
Il panorama di aprile 2026 conferma un contesto denso di strumenti a disposizione delle imprese orientate a investire in innovazione, sostenibilità, digitalizzazione e sviluppo competitivo.
Monitorare con continuità l’evoluzione delle misure e pianificare tempestivamente gli interventi resta la chiave per sfruttare appieno le opportunità e integrare in modo efficace gli incentivi all’interno dei propri piani di crescita. Per approfondire le singole misure o valutare l’accesso alle agevolazioni, è possibile rivolgersi al team di Network Resolution cliccando qui.
Riepilogo delle misure attive ad aprile 2026
| Misura | Beneficiari | Agevolazione | Dotazione | Tempistiche |
|---|---|---|---|---|
| Sostegno offerta turistica | Imprese del settore turistico | Fondo perduto fino al 30% (max 4,5 mln €) + finanziamento agevolato | 110 mln € | In attesa di decreto attuativo |
| Iperammortamento 2026–2028 | Imprese che investono in beni 4.0 | Maggiorazione su investimenti fino a 20 mln €/anno | — | Decreto atteso entro metà maggio 2026 |
| INAIL ISI 2025 | Imprese (sicurezza sul lavoro) | Fondo perduto fino all’80% (max 130.000 €) | 600 mln € | 13 aprile – 28 maggio 2026 |
| Voucher Cloud e Cybersecurity | PMI e lavoratori autonomi | Fondo perduto 50% (max 20.000 €) | — | Apertura prevista a settembre 2026 |
| Credito d’imposta Agricoltura | Imprese agricole, pesca, acquacoltura | Credito d’imposta 40% (max 1 mln € per investimento) | 2,1 mln €/anno | 1° gennaio 2026 – 28 settembre 2028 |
| Nuova Sabatini | PMI | Contributo in conto impianti + Linea Capitalizzazione | — | Sportello continuo |
| ZES Unica Mezzogiorno | Imprese nel Mezzogiorno | Credito d’imposta su investimenti 200.000 € – 100 mln € | 2,3 mld € | Domanda preliminare: 31 marzo – 30 maggio 2026 |
| ZLS | Imprese nelle Zone Logistiche Semplificate | Credito d’imposta 10–35% | 100 mln € | Procedura a doppia fase nel 2026 |
| ZES Unica Agricoltura e Pesca | Imprese agricole, pesca, acquacoltura in ZES | Credito d’imposta su beni strumentali e immobili | 50 mln € | Spese tra 1° gennaio e 15 novembre 2026 |
| Energie rinnovabili Sud | Imprese del Mezzogiorno (60% PMI) | Contributo per fotovoltaico e accumulo in autoconsumo | 262 mln € | 3 dicembre 2025 – 3 luglio 2026 |
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