CULTURA CRESCE
- 21 Gennaio 2026
- Posted by: Network Resolution
- Categoria: Bandi attivi
COS’È
Cultura Cresce è l’incentivo promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia per sostenere la nascita, il consolidamento e lo sviluppo di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nelle filiere culturali e creative nelle regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
A CHI SI RIVOLGE
Il bando si articola in tre linee di intervento:
Capo A – Consolidamento
Imprese costituite da oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che operano in via prevalente nella filiera culturale e creativa.
Capo B – Nuove imprese
Team di persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa oppure imprese costituite da non oltre 5 anni, incluse le imprese sociali.
Capo C – Terzo Settore
Imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni costituite da almeno 2 anni che svolgono attività economica nella filiera culturale e creativa.
COSA SI PUÒ FARE
Sono ammissibili progetti riconducibili alle filiere culturali e creative, tra cui musica, audiovisivo, arti performative, patrimonio culturale, arti visive, architettura, design, editoria, moda e artigianato artistico.
I progetti devono essere localizzati nelle regioni ammesse, avere una durata massima di 24 mesi e un importo complessivo non superiore a:
- 2,5 milioni di euro per Capo A e B
- 500.000 euro per Capo C
Sono esclusi interventi non coerenti con le finalità culturali e creative del bando.
LE AGEVOLAZIONI
Cultura Cresce prevede un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero:
- Capo A: fino all’80% del progetto
30% a fondo perduto + 50% finanziamento a tasso zero (10 anni) - Capo B: fino all’80% del progetto
30% a fondo perduto + 50% finanziamento a tasso zero - Capo C: fino all’80% del progetto
40% a fondo perduto + 40% finanziamento a tasso zero
Sono inoltre previsti servizi di tutoring fino a 10.000 euro.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse spese per investimenti materiali e immateriali, tra cui impianti, macchinari, beni pluriennali, opere murarie entro il 20%, consulenze specialistiche e capitale circolante entro il 20% degli investimenti.
Il capitale circolante comprende materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi, personale e fideiussioni.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le domande possono essere presentate esclusivamente online a partire dalle ore 12.00 del 10 dicembre 2025, attraverso l’area personale di Invitalia.
La procedura è a sportello, senza graduatorie, e le domande vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione.
Per accedere è necessario:
- identità digitale (SPID, CIE o CNS)
- firma digitale
- PEC
Al termine dell’invio viene assegnato un protocollo elettronico.
VALUTAZIONE E ITER
La valutazione si basa su criteri di merito tecnico, economico e strategico, tra cui:
- competenze del team
- qualità e fattibilità del progetto
- sostenibilità economico-finanziaria
- impatto culturale, sociale e occupazionale
È previsto un colloquio con Invitalia per approfondire il piano d’impresa.