AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD
- 21 Gennaio 2026
- Posted by: Network Resolution
- Categoria: Bandi attivi
Scheda informativa
COS’È
Autoimpiego Centro-Nord è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nelle regioni del Centro e del Nord Italia:
Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 219,6 milioni di euro.
A CHI SI RIVOLGE
L’incentivo è destinato a giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti che si trovano in una delle seguenti condizioni:
– inattivi, inoccupati o disoccupati
– disoccupati inseriti nel Programma GOL
– cosiddetti working poor
È possibile avviare l’attività sia in forma individuale sia societaria.
Nel caso di società, tutti i soci che richiedono l’agevolazione devono rispettare il requisito anagrafico. Non sono ammesse compagini con anche un solo socio fuori età, indipendentemente dalla quota detenuta.
COSA SI PUÒ FARE
È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, con esclusione delle attività di produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura.
Sono finanziabili:
– attività produttive nei settori dell’industria e dell’artigianato
– attività di trasformazione dei prodotti provenienti da agricoltura, pesca e acquacoltura
– attività di servizi alle persone e alle imprese
– attività turistiche
– attività commerciali
– attività libero-professionali, in forma individuale o societaria
LE AGEVOLAZIONI
Il bando prevede tre strumenti di agevolazione:
– voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro, elevabile a 40.000 euro
– contributo a fondo perduto del 65% per programmi di investimento fino a 120.000 euro
– contributo a fondo perduto del 60% per programmi di investimento compresi tra 120.000 e 200.000 euro
SPESE AMMISSIBILI
Sono considerate ammissibili le spese relative a:
– interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili, esclusivamente nell’ambito del contributo per programmi di investimento e nel limite del 50% delle spese ammesse
– macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica
– programmi informatici e servizi ICT, incluse licenze software, sviluppo di software applicativi, piattaforme digitali e app
– immobilizzazioni immateriali finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi e processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione di portali web, al visual e digital brand, alla creazione di marchi e denominazioni
– consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS iscritti al RUNTS, nel limite del 30% delle spese ammesse, finalizzate allo sviluppo di soluzioni innovative di processo o di prodotto, alla realizzazione e analisi di prototipi, modelli e stampi, e all’ottenimento di certificazioni ambientali o energetiche
SPESE NON AMMISSIBILI
Non sono ammesse alle agevolazioni le spese relative a:
– acquisto di terreni
– acquisto di immobili
– consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione
– consulenze legali, fiscali e tributarie
– materie prime e semilavorati
– personale dipendente
– utenze
– locazioni
– leasing
– consulenze non tecnico-specialistiche
MODALITÀ OPERATIVE E PREMIALITÀ
Il Ministero del Lavoro, Invitalia e l’Associazione Bancaria Italiana hanno sottoscritto una Convenzione che disciplina l’apertura del conto corrente vincolato, necessario per l’erogazione del contributo a fronte di fatture non ancora pagate.
L’apertura del conto vincolato e gli eventuali versamenti effettuati prima della presentazione della domanda, a titolo di cofinanziamento del programma di spesa, costituiscono un elemento di premialità in fase di valutazione.